OnlyFans e la nuova tassa etica: impatto anche sui creator forfettari. Tutto quello che c’è da sapere

OnlyFans e la nuova tassa etica: impatto anche sui creator forfettari. Tutto quello che c’è da sapere

L’introduzione della cosiddetta "tassa etica" rappresenta una svolta normativa significativa per i creator che monetizzano contenuti pornografici attraverso piattaforme digitali come OnlyFans. Essa consiste in un’addizionale del 25% sui ricavi lordi derivanti dalla produzione e distribuzione di materiale pornografico. Tale tassa non sostituisce le imposte ordinarie, ma si somma ad esse, colpendo non solo i grandi professionisti, ma anche i creatori con partita IVA in regime forfettario, tradizionalmente avvantaggiati da una tassazione più leggera. L’Agenzia delle Entrate ha inoltre specificato che la valutazione dei contenuti soggetti a tassa avverrà su base caso per caso, introducendo complessità in termini di criteri e distinguendo tra erotismo e pornografia, aspetto su cui persistono ambiguità e controversie.

Dal punto di vista operativo, i creator sono chiamati a gestire una contabilità dettagliata e a pianificare attentamente la sostenibilità fiscale della loro attività, vista la rilevante incidenza della nuova addizionale. Per i soggetti in regime forfettario, ad esempio, la tassa etica può quasi triplicare il carico fiscale sulle entrate derivanti da contenuti per adulti. Il cambiamento impone quindi una collaborazione più stretta con professionisti fiscali per evitare sanzioni e ottimizzare la gestione. Sul piano economico e sociale, la tassa mira a ridurre l’evasione nel settore digitale aumentando il gettito fiscale, ma rischia di spingere i creator verso la nazionalità, il sommerso o altre piattaforme estere, oltre a suscitare dibattiti su libertà d’espressione e percezioni morali.

Infine, la normativa è oggetto di forti critiche principalmente per la sua applicazione potenzialmente arbitraria, la disparità di trattamento rispetto ad altri settori e le difficoltà di controllo. Associazioni di categoria richiedono chiarimenti più precisi per garantire equità e certezza del diritto. In questo quadro, il settore dei creator online affronta una fase di regolamentazione più rigorosa e complessa, che richiede preparazione e adeguamenti continui per operare efficacemente nel contesto italiano.

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