Papa Leone XIV: “Italia Protagonista nella Mediazione per la Pace Internazionale”. Il Pontefice Non Esclude la Pensione: “Mi Sono Arreso a Dio”

Papa Leone XIV: “Italia Protagonista nella Mediazione per la Pace Internazionale”. Il Pontefice Non Esclude la Pensione: “Mi Sono Arreso a Dio”

Nella conferenza stampa del 3 dicembre 2025 sul volo di ritorno dal Libano, Papa Leone XIV ha delineato un quadro chiaro delle tensioni globali, ponendo l'accento sull'importanza della mediazione per la pace internazionale. In un mondo segnato dal conflitto tra Russia e Ucraina e dalle persistenti tensioni mediorientali, il Pontefice ha sottolineato la necessità di un dialogo aperto e costruttivo tra Stati, culture e religioni. Ha evidenziato il ruolo chiave dell'Italia, vista come un "ponte naturale" capace di mediare efficacemente, grazie alla sua posizione strategica e alla tradizione diplomatica, invitando gli attori internazionali a promuovere insieme la pace attraverso la collaborazione. Nato da un approccio pragmatico, il Papa ha inoltre commentato il piano di pace di Trump per l'Ucraina, riconoscendo il valore di ogni iniziativa volta alla cessazione delle ostilità, ma esortando a una condivisione di intenti e al rispetto reciproco per garantire soluzioni durature.nnPapa Leone XIV ha rivolto un appello all'Europa affinché esca dalla posizione di mero osservatore e diventi un attore protagonista nei negoziati di pace, facendo leva sulle radici storiche di solidarietà e integrazione del continente. La diplomazia della non violenza è stata riaffermata come principio cardine, con un invito costante al dialogo e alla costruzione di reti di prevenzione dei conflitti. In un momento di riflessione personale, il Pontefice ha anche parlato della sua disponibilità a lasciare il pontificato, affidando al volere divino la decisione, manifestando umanità e trasparenza.nnIl viaggio in Libano è stato analizzato come un passaggio cruciale per riaffermare la vicinanza della Chiesa alle popolazioni colpite, promuovendo l'unità e il rispetto tra le diverse comunità religiose. Il discorso sul Medio Oriente si è concentrato sulla promozione del dialogo interreligioso e sul rispetto dei diritti umani come base per superare conflitti. Infine, il Papa ha invitato i leader spirituali a lavorare insieme per la pace, sottolineando il ruolo essenziale della Chiesa nel tradurre i valori evangelici in azioni di solidarietà. La conferenza si è conclusa con un messaggio di speranza e un invito a "lavorare insieme" per costruire un futuro di giustizia e concordia nel mondo.

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