Preoccupazione a Roma per un Nuovo Raid Fascista in un Liceo: Il Pd Chiede un’intervento Immediato del Governo
Nel novembre 2025, un raid fascista ha colpito un liceo occupato di Roma, scatenando timori riguardo alla sicurezza nelle scuole della capitale. Un gruppo di giovani incappucciati ha lanciato bottiglie contro gli studenti che protestavano pacificamente, senza causare feriti ma generando paura e tensione. Questo episodio si inserisce in una serie di attacchi simili che stanno complicando la situazione nelle scuole romane e sollevando allarme nella comunità educativa e politica.
Il Pd ha reagito con fermezza: la senatrice Cecilia D’Elia ha definito l'episodio un atto fascista e ha chiesto un intervento pubblico e deciso della premier Giorgia Meloni per condannare senza ambiguità questi raid. Parallelamente, il deputato Andrea Casu ha presentato un’interrogazione parlamentare per sollecitare il governo a spiegare le misure adottate per garantire la sicurezza nelle scuole e prevenire la violenza politica. Queste iniziative testimoniano la preoccupazione istituzionale e la necessità di una risposta coerente.
Il crescente fenomeno delle aggressioni politiche nelle scuole romane rappresenta un allarme per la radicalizzazione giovanile e la sicurezza. Le soluzioni proposte comprendono un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, programmi educativi contro l’estremismo e maggior dialogo tra istituzioni, studenti e famiglie. Solo con un impegno congiunto sarà possibile tutelare gli istituti scolastici come spazi di crescita democratica e pacifica, contrastando la violenza e garantendo un ambiente sicuro per studenti e personale.