Prove INVALSI 2026, novità: ammissione agli esami e competenze digitali. Tutte le regole nella lettera del Presidente Ricci

Prove INVALSI 2026, novità: ammissione agli esami e competenze digitali. Tutte le regole nella lettera del Presidente Ricci

Le prove INVALSI hanno assunto un ruolo fondamentale nel sistema scolastico italiano, rappresentando uno strumento regolamentare per misurare gli apprendimenti in Italiano, Matematica e Inglese. Introdotte nei primi anni 2000, oggi sono obbligatorie e la loro partecipazione è requisito essenziale per l’ammissione agli esami di Stato, sia al termine del primo ciclo che del secondo ciclo di istruzione. Per il 2026, le prove mantengono la loro struttura classica con importanti aggiornamenti, come l’introduzione delle competenze digitali nella scuola secondaria di secondo grado, ancora in via sperimentale e facoltativa. La gestione delle iscrizioni, la logistica differenziata tra scuola primaria (cartacea) e secondaria (computer based), e l’attenzione all’inclusività sono elementi centrali nel nuovo protocollo INVALSI.

Le iscrizioni per le prove INVALSI 2026 si sono aperte a novembre 2025, coinvolgendo tutte le scuole italiane che devono rispettare rigorosamente scadenze e procedure. Le prove si svolgeranno in date ben definite a seconda del grado scolastico: a maggio 2026 per la primaria, in aprile per la secondaria di primo grado, e con modalità integrate di competenze digitali nel biennio superiore. La lettera del Presidente INVALSI, Roberto Ricci, indirizzata ai dirigenti scolastici, rimarca l'importanza di preparare ambienti digitali sicuri, garantire accessi equi e sensibilizzare docenti e famiglie sul valore formativo delle prove, non solo come test ma come strumenti di autovalutazione e miglioramento didattico.

Dal punto di vista normativo, permane l’obbligo della prova per poter accedere agli esami di Stato 2026, con eccezioni solo per assenze giustificate. L’introduzione delle competenze digitali apre una nuova frontiera, ponendo le basi per future estensioni e per l’adeguamento del sistema scolastico alle esigenze contemporanee di cittadinanza digitale. L’impatto organizzativo sulle scuole è significativo ma accompagnato da supporti e materiali dedicati. Nel complesso, le INVALSI 2026 rappresentano una tappa importante nel percorso di innovazione e responsabilizzazione della scuola italiana, che guarda al futuro garantendo equità, inclusione e preparazione alle sfide tecnologiche.

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