Ricerca europea: finanziamenti record di 728 milioni dal Consiglio Europeo della Ricerca. Italia protagonista con i suoi ricercatori
Il Consiglio Europeo della Ricerca ha stanziato un budget record di 728 milioni di euro per il 2025, destinato a finanziare 349 progetti di ricerca di eccellenza in Europa. Questo investimento mira a sostenere l'innovazione scientifica e tecnologica, puntando a rafforzare la posizione globale dell'Unione Europea e a rispondere alle sfide future come i cambiamenti climatici, la transizione digitale e la salute pubblica. L'ERC finanzia progetti mediante bandi competitivi basati su criteri di eccellenza e coinvolge diverse discipline, con un focus su scienze fisiche, ingegneria e scienze della vita.
Nonostante un calo del 35% nelle domande presentate, la qualità delle proposte finanziate rimane elevata. L'Italia si distingue per aver piazzato 37 ricercatori vincitori, secondo solo alla Germania, e 17 progetti ospitati all'interno di istituzioni nazionali, posizionandosi settima per fondi ricevuti. Le regioni italiane più attive includono Campania, Veneto ed Emilia-Romagna. Tra i settori di punta emergono neuroscienze, immunologia, scienze fisiche e ingegneria, ambiti dove la ricerca italiana contribuisce a progetti di grande impatto e innovazione.
I finanziamenti ERC hanno riflessi positivi sulla rete universitaria e di ricerca, migliorando infrastrutture, internazionalizzazione e attrattività dei talenti. Per il futuro, l'Italia dovrà favorire il rafforzamento della formazione, collaborazioni tra università e industria, snellire le procedure amministrative e incentivare il rientro dei ricercatori dall'estero. Così potrà capitalizzare le risorse europee per spingere innovazione, competitività economica e progresso scientifico a livello nazionale e continentale.