Riforma dell’Ordinamento Forense: Professionitaliane Chiede Correttivi Urgenti per Tutelare il Sistema Professionale
La riforma dell'ordinamento forense in Italia rappresenta un tema centrale nel dibattito legale e professionale, con il ddl avvocatura che mira a ridefinire in modo sostanziale la professione forense. Professionitaliane, principale associazione delle professioni regolamentate, ha espresso preoccupazioni durante l’audizione presso la Commissione giustizia della Camera, evidenziando il rischio che le nuove norme restringano l’ambito operativo non solo degli avvocati ma anche di altre professioni complementari. Le criticità principali riguardano l’ampliamento delle riserve esclusive agli avvocati, il superamento delle collaborazioni interdisciplinari consolidate e il potenziale depauperamento del sistema professionale italiano. Professionitaliane ha depositato osservazioni dettagliate con proposte di modifica volte a rimodulare le riserve di attività, valorizzare la collaborazione tra professioni, garantire un accesso non discriminatorio alla professione forense e istituire un monitoraggio continuo dell'impatto della riforma. Il timore più grave è una chiusura corporativa che penalizzerebbe soprattutto le giovani generazioni e le professioni emergenti, riducendo la flessibilità e le opportunità nel mercato del lavoro. Il sistema professionale italiano è molto articolato e integrato, e una riforma che non riconosca questa complessità rischierebbe di indebolire la rete di competenze e servizi multidisciplinari. Sebbene il Governo riconosca la necessità di modernizzare la disciplina forense, rimane fondamentale evitare effetti collaterali dannosi sul sistema professionale nel suo insieme, come evidenziato anche dall’analisi comparata con altri Paesi europei. La riflessione di Professionitaliane sottolinea l’urgenza di un intervento equilibrato, inclusivo e capace di sostenere la competitività e la qualità delle professioni regolamentate in Italia, garantendo così servizi efficaci ai cittadini e alle imprese.