Ryzen 7 9800X3D supera i 7,3 GHz: Gigabyte e HiCookie scrivono la storia dell’overclocking
L'evento di Gigabyte a Shanghai ha segnato una pietra miliare nell’overclocking mondiale con il processore AMD Ryzen 7 9800X3D che ha raggiunto una frequenza di 7,313 MHz, un traguardo mai visto prima. L’impresa, realizzata dall’overclocker professionista HiCookie, ha sfruttato la scheda madre X870 AORUS Tachyon, appositamente progettata per gestire tensioni elevate e configurazioni estreme, insieme a un raffreddamento basato su azoto liquido per mantenere temperature ben al di sotto dello zero. Questa combinazione tecnologica ha permesso di superare i limiti tradizionali del silicio, spingendo una CPU consumer nelle zone tipicamente riservate all’overclocking professionale. Dal punto di vista tecnico, il Ryzen 7 9800X3D si distingue per la sua architettura Zen 5 e la tecnologia 3D V-Cache, che estende la cache L3 a 128 MB, offrendo un equilibrio ottimale tra prestazioni e stabilità. Il risultato ottenuto nel benchmark Cinebench 2024, con un record single-core di 1733 punti, sottolinea l’efficienza e l’affidabilità della piattaforma nel regime estremo di funzionamento. In ambito comunitario e industriale, questa conquista ha suscitato grande entusiasmo, fungendo da banco di prova per gli sviluppi futuri sia in ambito gaming sia professionale. La dimostrazione tecnica ha anche messo in evidenza la crescente importanza di hardware e BIOS dedicati, aprendo nuove prospettive per l’overclocking su processori AMD. Il record di Shanghai non è solo un numero, ma un simbolo della continua spinta all’innovazione e al superamento dei propri limiti nel mondo delle CPU.