Samsung con One UI 8 blocca le modifiche ai Galaxy
Samsung ha introdotto con One UI 8 una politica restrittiva che impedisce lo sblocco del bootloader sui dispositivi Galaxy, bloccando così la possibilità di modificare firmware e installare ROM personalizzate. Questa decisione rappresenta un cambiamento significativo nella gestione della personalizzazione dei device Samsung, coinvolgendo sia versioni beta che stabili e imponendo un ritorno al bootloader bloccato anche per chi aveva già sbloccato in precedenza. Il bootloader, cruciale per l'accesso a modifiche software avanzate, è ora completamente inaccessibile per gran parte degli utenti, generando scalpore e critiche nella comunità di sviluppatori e utenti esperti, che vedono in questa scelta una limitazione alla libertà digitale e una perdita di controllo sui propri dispositivi.
Il feedback arriva soprattutto da comunità quali XDA Developers e forum dedicati, dove la situazione è stata definita una vera e propria chiusura totale verso le modifiche non ufficiali, compromettendo la possibilità di installare software custom, mod, kernel alternativi e di togliere il bloatware in modo efficace. Questa restrizione riguarda anche i dispositivi aggiornati da versioni precedenti, nei quali lo sblocco preesistente è stato di fatto annullato, elemento che alimenta una percezione di tradimento fra gli utenti più affezionati al brand che avevano scelto Samsung per la sua storia di apertura relativa.
Le motivazioni ufficiali addotte da Samsung riguardano sicurezza, stabilità e tutela della privacy, considerando i rischi associati all’accesso illimitato al sistema operativo, come malware e potenziali vulnerabilità. Tuttavia, molti vedono anche un intento commerciale volto a mantenere un ecosistema più controllato e garantire ricavi maggiori da assistenza e aggiornamenti ufficiali. Di fatto, questa svolta obbliga gli utenti avanzati a cercare alternative meno restrittive nel mondo Android o a sospendere gli aggiornamenti in attesa di possibili soluzioni. Il dibattito sulla bilancia tra libertà digitale e sicurezza è ormai aperto, con Samsung a dover valutare attentamente le implicazioni di questa chiusura, mentre la comunità resta vigile e attenta a ogni evoluzione futura.