Sciopero Generale del 12 Dicembre 2025: La Scuola in Prima Linea Contro la Legge di Bilancio del Governo Meloni
Il 12 dicembre 2025 rappresenta una giornata cruciale per il settore scolastico italiano, poiché coincide con lo sciopero generale indetto dalla Cgil contro la Legge di Bilancio del Governo Meloni. Questo sciopero coinvolge una vasta parte della comunità scolastica, dai docenti al personale ATA, fino agli studenti e alle famiglie, ed è motivato da numerose criticità evidenziate nei provvedimenti economici governativi. nnLa protesta nasce dall'opposizione a tagli significativi ai finanziamenti per la scuola pubblica, al mancato rinnovo dei contratti, alla riduzione delle risorse per l'inclusione e all'assenza di interventi concreti contro la precarietà del personale. Le manifestazioni avvengono in numerose città italiane con eventi di grande partecipazione, grazie anche al ruolo simbolico e operativo di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, che guida la mobilitazione e ne amplifica la portata mediatica. nnQuesta mobilitazione si inserisce in un quadro storico di proteste ricorrenti nel mondo della scuola, a sottolineare criticità strutturali ancora irrisolte. Le manifestazioni, controllate e pacifiche, esprimono un forte segnale politico e sociale, volto a sollecitare un confronto costruttivo con il Governo. Il futuro delle proteste dipenderà dalla capacità sindacale e politica di concretizzare modifiche alla legge di bilancio e di assicurare un rilancio del sistema scolastico pubblico, fondamentale per il progresso del Paese.