Sciopero nazionale del 9 e 10 gennaio 2026: trasporti e scuola verso lo stop generale
Il 9 e 10 gennaio 2026, l'Italia sarà attraversata da uno sciopero nazionale che coinvolge trasporti e scuola, segnando un'importante mobilitazione sindacale. Nel comparto trasporti, treni e voli rischiano cancellazioni e ritardi significativi, con il personale del Gruppo FS, Trenitalia e compagnie aeree come Easyjet e Vueling in sciopero per condizioni di lavoro e rinnovi contrattuali. Parallelamente, il settore scolastico sarà interessato da uno stop che riguarda docenti e personale ATA, così come gli asili nido e scuole di ogni ordine e grado, a causa di insoddisfazioni legate a salari, risorse e stabilità contrattuale. Le ricadute per famiglie, studenti e pendolari saranno importanti, con possibili disagi organizzativi e rallentamenti nelle attività didattiche e di mobilità. I sindacati FLP e CONALPE guidano la protesta, che si propone di ottenere attenzione istituzionale e rinnovamento delle condizioni lavorative e contrattuali. L’evento rappresenta anche un momento di riflessione sul diritto di sciopero in servizi essenziali e sulle ripercussioni politiche e sociali, aprendo interrogativi sulle modalità di gestione dei conflitti collettivi in Italia. Il futuro dipenderà dall’esito di queste due giornate cruciali e dalla risposta delle istituzioni alle richieste avanzate.