Scoperto in Romania un Batterio Preistorico Resistente a Dieci Antibiotici: Nuove Prospettive Contro i Superbatteri
La scoperta di un batterio preistorico resistente a dieci antibiotici moderni nella Grotta ghiacciata di Scarisoara, Romania, offre nuove prospettive sulla lotta contro i superbatteri. Questo ceppo appartenente al genere Psychrobacter, risalente a 5.000 anni fa, dimostra che la resistenza antibiotica è un fenomeno naturale e antico, maturato in ambienti estremi dove i batteri hanno sviluppato meccanismi sofisticati di difesa attraverso oltre 100 geni specifici. I ricercatori hanno evidenziato come gli enzimi antibatterici prodotti da questo batterio possano neutralizzare efficacemente i principali antibiotici, rappresentando potenziali modelli per lo sviluppo di nuovi farmaci capaci di superare le attuali resistenze. Le implicazioni per la salute pubblica sono profonde: comprendere i meccanismi naturali della resistenza batterica può guidare strategie innovative nella ricerca farmacologica, inclusa l’ingegnerizzazione di enzimi antibatterici e l’anticipazione dell’evoluzione delle resistenze. Tuttavia, emergono anche rischi e questioni etiche legate alla manipolazione genetica e alla possibile diffusione incontrollata di geni di resistenza, che richiedono regolamentazioni internazionali rigorose. La scoperta è frutto di una collaborazione internazionale tra università e centri di ricerca, con condivisione aperta dei dati. In sintesi, questa ricerca ridefinisce il nostro approccio alla resistenza antibiotica, sottolineando l’importanza di strategie basate sulla comprensione profonda dei meccanismi evolutivi batterici e invitando a un impegno responsabile e coordinato nella lotta globale contro i superbatteri.