Scuola: Valditara firma il decreto da 32,2 milioni per contrastare la dispersione scolastica nelle aree a rischio
La dispersione scolastica rappresenta una problematica critica per il sistema educativo italiano, con impatti negativi sia a livello individuale che sociale. Per contrastare questo fenomeno, il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato un decreto che destina oltre 32,2 milioni di euro a scuole situate in aree periferiche e vulnerabili, con l'obiettivo di prevenire l'abbandono scolastico attraverso risorse mirate e azioni innovative.nnI fondi stanziati dal decreto sono destinati prioritariamente a istituti scolastici collocati in contesti socio-economicamente svantaggiati, dove il rischio di abbandono è più elevato. Le scuole selezionate adotteranno strategie come laboratori creativi, progetti di orientamento, alternanza scuola-lavoro personalizzata e attività sportive o artistiche, oltre a introdurre il tutoraggio individuale per gli studenti a rischio, favorendo così l'inclusione e la motivazione degli alunni. La collaborazione con famiglie e comunità è ritenuta essenziale per aumentare l'efficacia degli interventi, promuovendo alleanze educative e reti di supporto integrate.nnNonostante una leggera riduzione del tasso di abbandono scolastico in Italia, il fenomeno permane elevato soprattutto nel Sud e nelle aree periferiche. Il decreto Valditara si propone come una misura strutturale che, attraverso piani triennali presentati dalle scuole selezionate e un sistema di monitoraggio permanente, mira a ridurre in modo significativo la dispersione scolastica. La continuità degli interventi e l'integrazione con politiche sociali più ampie saranno fondamentali per garantire risultati duraturi e promuovere un sistema educativo più equo e inclusivo.