Seagate innova la tecnologia HAMR: verso hard disk da 55 TB grazie ai nuovi piatti da 6,9 TB
Seagate, leader nella tecnologia di archiviazione, ha annunciato un prototipo rivoluzionario di hard disk con capacità di 6,9 TB per piatto, grazie alla tecnologia HAMR (Heat-Assisted Magnetic Recording). Questo risultato rappresenta quasi un raddoppio della densità areale rispetto ai dischi tradizionali, aprendo la strada a unità fino a 55 TB entro il 2025, rivoluzionando il settore data center e cloud. La tecnologia HAMR funziona riscaldando localmente i piatti tramite un laser per ridurre temporaneamente la coercitività magnetica, permettendo di scrivere dati in aree più piccole e stabili. L'innovazione permette dischi più compatti, economici e con basso consumo energetico, mentre sfide tecnologiche legate a dissipazione termica, affidabilità delle testine e produzione industriale restano da superare. Si prevede che questi progressi impatteranno significativamente anche il mercato consumer e professionale nei prossimi anni, con una roadmap Seagate indirizzata verso piatti oltre i 7 TB e capacità di 100 TB entro il 2030. La crescita della capacità di archiviazione magnetica rimane fondamentale per far fronte all'esplosione dei dati digitali, e la HAMR potrebbe consolidare il ruolo degli HDD competendo con le tecnologie a stato solido sul rapporto costo/capacità.