Settant’anni di tutela dei consumatori: il ‘Premio Vincenzo Dona’ tra passato e futuro dell’Unione nazionale consumatori
Il Premio Vincenzo Dona, istituito per onorare la memoria del fondatore dell’Unione nazionale consumatori, rappresenta da decenni un pilastro nella difesa dei diritti dei consumatori in Italia. L’edizione speciale del 2025 segna un momento cruciale: i 70 anni di attività di questa associazione, che ha saputo coniugare continuità e innovazione nella tutela degli utenti. Il premio non è solo una celebrazione formale, ma un’occasione per riflettere sulle nuove frontiere della difesa dei cittadini nel mercato, puntando sull’ascolto, la trasparenza e nuove strategie di coinvolgimento più partecipative e ‘unconventional’.
La manifestazione del 2025 ha messo al centro alcune figure chiave come Nico Acampora, simbolo dell’impegno concreto verso categorie fragili e pratiche commerciali responsabili; Giampaolo Colletti, giornalista che ha promosso l’educazione digitale e la comunicazione trasparente; e Giulia Di Mario, giovane ricercatrice il cui lavoro accademico ha contribuito a innovare il dibattito sulla responsabilità delle imprese. Massimiliano Dona, presidente dell’associazione, ha ribadito il valore rivoluzionario dell’ascolto autentico, indicandolo come pilastro fondamentale per risposte efficaci e credibili nella tutela dei consumatori.
Guardando avanti, il settore si trova davanti sfide complesse legate alle tecnologie digitali, all’intelligenza artificiale e al consumo sostenibile. La strategia futura del movimento consumeristico si basa su potenziamento delle pratiche d’ascolto, educazione tecnologica, aggiornamento normativo e cooperazione tra istituzioni, imprese e cittadini. Il Premio Vincenzo Dona conferma quindi il ruolo dell’Unione nazionale consumatori come faro in costante evoluzione, capace di affrontare con responsabilità e innovazione le nuove esigenze della società.