Sit-in dei genitori davanti alla scuola primaria di Treviso: richiesta di intervento contro il clima di violenza in classe
Il 27 ottobre 2025, un gruppo di genitori si è raccolto davanti alla scuola primaria di una località vicino a Treviso per protestare contro un clima di crescente violenza in classe, che ha raggiunto l'apice con l'aggressione di un insegnante da parte di uno studente. La manifestazione ha voluto denunciare pubblicamente situazioni di tensione quotidiana che compromettono la sicurezza e il benessere sia degli alunni sia del personale scolastico, chiedendo l'intervento tempestivo degli organi istituzionali e ministeriali.
Il sit-in nasce dalla paura e dalla necessità di tutelare i bambini in un ambiente che dovrebbe essere sereno e protetto. Episodi ripetuti di comportamenti aggressivi e la mancanza di efficaci misure preventive hanno spinto i genitori a scendere in piazza con cartelli e testimonianze dirette, denunciando una realtà fatta di urla, spinte e atti di prepotenza che stanno trasformando le aule in luoghi problematici. La tensione raggiunta dopo l'aggressione all'insegnante ha accentuato la percezione di insicurezza, mentre la risposta della scuola e degli enti competenti sembra ancora insufficiente.
Il caso di Treviso riflette un fenomeno più ampio che interessa le scuole italiane, dove episodi di violenza e disagio scolastico sono in aumento. I genitori chiedono quindi al Ministero dell'Istruzione un intervento concreto, orientato alla prevenzione, al supporto psicopedagogico e alla formazione di tutto il personale. Soluzioni efficaci si basano sul dialogo tra scuola, famiglie e comunità, nonché sull'inclusione e sull'ascolto, auspicando che la scuola torni ad essere un luogo sicuro e di crescita per tutti.