Spettacolo dal vivo e inclusione: oltre 10 milioni di euro dal Ministero della Cultura alle periferie delle città metropolitane
Il Ministero della Cultura ha avviato un importante progetto con il decreto spettacolo dal vivo 2025, destinando oltre 10,5 milioni di euro alle periferie delle 14 città metropolitane italiane. Questi fondi, provenienti principalmente dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, mirano a promuovere la cultura come strumento di inclusione sociale e sviluppo territoriale. Le periferie, tradizionalmente marginalizzate, sono ora viste come spazi vitali capaci di generare innovazione culturale e coesione sociale, grazie anche a progetti che valorizzano il patrimonio immateriale locale e coinvolgono comunità e giovani.
La gestione centralizzata da parte dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale garantisce trasparenza e strategia coordinata nell’assegnazione e monitoraggio dei finanziamenti. Il decreto stimola inoltre accordi tra Comuni capoluogo e città metropolitane, favorendo una cooperazione istituzionale che supera la tradizionale divisione centro-periferia e crea reti tra enti pubblici, associazioni culturali e operatori privati. L’enfasi è posta anche sulle arti performative come motore di rigenerazione urbana e innovazione sociale, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alla cultura, creare opportunità di lavoro e rilanciare l’economia locale.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo nelle politiche culturali italiane, integrandosi con le priorità internazionali per uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Il successo del progetto dipenderà da una gestione attenta, da una progettazione di qualità e dalla partecipazione attiva dei cittadini, affinché la cultura diventi un diritto accessibile e una risorsa condivisa in tutto il Paese, soprattutto nelle aree periferiche meno servite.