Stati generali sull’educazione linguistica e letteraria a Roma: il contributo di Don Milani, Mario Lodi e De Mauro al centro del dibattito
Gli Stati generali dell’educazione linguistica e letteraria si sono svolti il 30 e 31 ottobre 2025 presso l’Università La Sapienza di Roma, riunendo quindici associazioni di studi linguistici e letterari con l’obiettivo di riflettere criticamente e collaborare sul futuro dell’educazione linguistica in Italia. Al centro del dibattito sono stati i contributi fondanti di Don Lorenzo Milani, Mario Lodi e Tullio De Mauro, figure chiave che hanno segnato la pedagogia democratica italiana. L’evento ha rappresentato una risposta concreta alle sfide poste dalla società digitale e multiculturale, sollecitando una scuola più inclusiva e cittadina.
La coralità degli organizzatori ha garantito una pluralità di voci e di approcci, da quelli accademici a quelli legati alla pratica scolastica quotidiana. Tra i temi emersi spiccano l’educazione linguistica democratica, l’inclusione degli studenti non italofoni, la valorizzazione della creatività e della partecipazione, e l’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica. Inoltre, le associazioni hanno sottolineato la necessità di rafforzare la formazione dei docenti e adottare modelli di valutazione più attenti ai processi di apprendimento. L’intervista a Giancarlo Cavinato ha evidenziato come l’iniziativa sia un punto di partenza per un’Italia che riconosca la lingua come strumento di emancipazione e cittadinanza.
L’evento ha anche prodotto strumenti concreti come la creazione di un sito web per la diffusione ampia e partecipata dei materiali e delle riflessioni emerse. Le raccomandazioni finali si rivolgono al Ministero dell’Istruzione, alle scuole, all’università e alle associazioni, invitando a promuovere sinergie, formazione continua e percorsi didattici inclusivi. Gli Stati generali rappresentano dunque un faro per il futuro della formazione linguistica e letteraria in Italia, rappresentando insieme un patrimonio culturale e una sfida educativa urgente e fondamentale per la crescita personale e sociale delle nuove generazioni.