Tasse scolastiche scuola a.s. 2026/27: guida completa agli importi, obblighi ed esenzioni
Il sistema delle iscrizioni per l'anno scolastico 2026/27 aprirà il 13 gennaio 2026 tramite la piattaforma ministeriale, coinvolgendo studenti da infanzia fino alle scuole superiori. Un'informazione precisa sulle tasse scolastiche, costi associati, modalità di pagamento e scadenze è essenziale per le famiglie alla pianificazione finanziaria. Le tasse scolastiche, distinte dai contributi volontari, sostengono principalmente le spese amministrative, esami e rilascio dei diplomi. Per l’intero percorso della scuola dell’obbligo — che include primaria, secondaria di primo grado e i primi due anni delle superiori — non sono previste tasse scolastiche, in linea con la tutela costituzionale del diritto allo studio.
Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, le tasse scolastiche obbligatorie si applicano solo al quarto e quinto anno e comprendono importi fissi (tassa di iscrizione, di frequenza, per esami e diploma), con un totale indicativo di circa 21 euro per iscrizione e frequenza. Questi pagamenti si effettuano generalmente tramite la piattaforma “Pago In Rete” al momento dell’iscrizione o all’inizio dell’anno scolastico. Il diritto all’esenzione spetta a studenti di famiglie con basso reddito (ISEE limitato), meritevoli e particolari categorie protette, previa presentazione di certificazioni e documenti richiesti dalla scuola.
Infine, oltre alle tasse obbligatorie vi sono contributi volontari e altri costi accessori quali libri, assicurazioni o visite didattiche, che restano facoltativi. È fondamentale per le famiglie informarsi dettagliatamente sulle regole di pagamento, le esenzioni possibili e conservare ogni ricevuta. La chiarezza normativa e la digitalizzazione dei pagamenti aiutano a garantire trasparenza e diritto allo studio, evitando incomprensioni e agevolando l’accesso equo all’istruzione superiore in Italia.