Tecnologie quantistiche: crescita esponenziale, investimenti strategici e prospettive europee al 2035
Le tecnologie quantistiche rappresentano una frontiera rivoluzionaria dell'innovazione, con applicazioni che spaziano dall'informatica alla medicina. Negli ultimi dieci anni, il settore ha visto una crescita esponenziale, con un aumento di cinque volte delle famiglie di brevetti internazionali, e un'espansione significativa degli investimenti pubblici e privati a livello globale. L'interesse per computer quantistici, crittografia avanzata e sensori ultra-precisi guida questo sviluppo, rendendo le tecnologie quantistiche un settore strategico e in rapida evoluzione.
Guardando al 2035, il mercato quantistico è previsto raggiungere i 93 miliardi di euro, con la diffusione di quantum computing, comunicazione, sensing e imaging. L'Europa si conferma un hub centrale, con il 40% delle aziende concentrate in Regno Unito, Paesi Bassi e Francia, sostenute da programmi come Quantum Flagship e sinergie pubblico-private. L'Italia rilancia la ricerca con investimenti superiori a 227 milioni di euro per potenziare laboratori nazionali e competenze, integrandosi nelle strategie continentali.
Nonostante le opportunità, esistono sfide rilevanti come il passaggio dal laboratorio al mercato, il divario di competenze e rischi legati a etica, sostenibilità e regolamentazione. Per mantenere la leadership, sarà cruciale una collaborazione strategica tra istituzioni, aziende e centri di ricerca, garantendo uno sviluppo tecnologico sostenibile e inclusivo, capace di promuovere competitività e crescita socioeconomica in Europa e a livello globale.