Tempesta geomagnetica del 2025: quattro giorni di intensa attività solare
La tempesta geomagnetica del 2025 è un evento naturale causato dall’interazione tra il vento solare carico di particelle e il campo magnetico terrestre. Iniziata il 29 settembre 2025, l’attività solare ha mantenuto un’intensità rilevante per quattro giorni consecutivi, raggiungendo il livello G3, che indica impatti moderati ma significativi a livello globale. La particolarità di questa tempesta è stata la presenza di 14 regioni attive sulla fotosfera del Sole, generate da intense attività magnetiche, e la registrazione simultanea di sei brillamenti di classe C e due di classe M. Questi fenomeni solari sono responsabili di disturbi nei sistemi di comunicazione, navigazione GPS, e possono influire anche sulle reti energetiche, specialmente in regioni ad alta latitudine. Il vento solare veloce ha alimentato la tempesta, causando aurore boreali visibili a latitudini medie e sollecitando un’attenzione costante da parte delle agenzie spaziali internazionali come la NOAA e l’ESA. Durante l’evento, gli enti preposti hanno emesso raccomandazioni per la protezione delle infrastrutture tecnologiche e per la sicurezza dei voli polari, sottolineando l’importanza delle previsioni meteorologiche spaziali. Questo episodio evidenzia come l’attività solare in aumento verso il massimo previsto per il 2026 rappresenti una sfida importante, stimolando investimenti in monitoraggio e strategie di prevenzione per minimizzare i rischi associati alle tempeste geomagnetiche e tutelare la società altamente tecnologica moderna.