Trame di Futuro: Saipem e l'Istituto Steiner trasformano il sottopasso di Rogoredo con un murale di 85 metri
Il sottopasso ciclo-pedonale della stazione di Milano Rogoredo, un tempo luogo anonimo e trascurato con pareti grigie e illuminazione insufficiente, è stato trasformato in un'opera di arte pubblica partecipata grazie all'intervento di un murale lungo 85 metri. Questo progetto rappresenta non solo un miglioramento estetico, ma anche sociale, grazie all'impegno congiunto di un'azienda locale, Saipem, artisti e studenti. Saipem ha promosso "Trame di Futuro", un'iniziativa nata dalla volontà di restituire al quartiere un ambiente più accogliente e significativo, integrando miglioramenti funzionali come l'illuminazione con un racconto visivo che unisce diverse realtà del territorio. L'Istituto Albe & Lica Steiner di Milano ha avuto un ruolo chiave, permettendo agli studenti di grafica e comunicazione visiva di partecipare attivamente alla progettazione, vivendo così un'esperienza di apprendimento concreto e partecipativo che sposta l'educazione artistica fuori dall'aula e la fa diventare strumento di trasformazione urbana.
Gli Orticanoodles, collettivo artistico milanese formato da Wally e Alita, hanno firmato l'opera con un linguaggio visivo che miscela figurazione, astrazione e tocchi cromatici studiati per contrastare la luminosità limitata del sottopasso, mirando a cambiare la percezione dello spazio e l'atteggiamento di chi lo attraversa. La presenza di istituzioni e privati all'inaugurazione ha testimoniato la riuscita della collaborazione pubblico-privato, ma si è anche sottolineata l'importanza della manutenzione nel tempo per preservare l'impatto positivo dell'intervento. Il progetto non solo migliora sicurezza e frequentazione, ma offre un modello replicabile in molte altre realtà italiane, dimostrando come riqualificazione urbana, arte e educazione possano integrarsi con successo per rigenerare spazi periferici e valorizzare appartenenza cittadina.