Tredicesima 2025: 52,5 miliardi nelle tasche degli italiani, ma solo il 50% li spenderà per i regali di Natale

Tredicesima 2025: 52,5 miliardi nelle tasche degli italiani, ma solo il 50% li spenderà per i regali di Natale

La tredicesima mensilità, introdotta in Italia nel dopoguerra come gratifica natalizia, è oggi un diritto consolidato per circa 36 milioni di lavoratori e pensionati. Nel 2025, la somma totale erogata ammonterà a circa 52,5 miliardi di euro, rappresentando un'importante fonte di liquidità per famiglie e consumi natalizi. Originariamente destinata principalmente ai regali e alle spese festive, la tredicesima riflette ora un mutato panorama di priorità, con solo metà dei beneficiari che la destina ai regali di Natale, mentre un 31% opta per risparmio o investimento e un 20% la usa per pagare bollette e debiti. Questa variazione sottolinea una crescente attenzione alla prudenza finanziaria in un contesto economico incerto, oltre a differenze nelle scelte di spesa legate a età e territori. Il suo ruolo resta cruciale nell'economia natalizia italiana, sostenendo il commercio e l'occupazione stagionale. Gli esperti suggeriscono un uso oculato della tredicesima, con bilanci attenti, priorità a spese necessarie e una quota riservata al risparmio. Guardando al futuro, è probabile che questa componente economica mantenga una funzione duplice: stimolo ai consumi e supporto alla stabilità finanziaria delle famiglie, confermandosi un elemento chiave nel tessuto socio-economico italiano.

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