Trump bandisce Anthropic dalle agenzie federali, Altman firma con il Pentagono: lo scontro sull'AI militare divide la Silicon Valley

Trump bandisce Anthropic dalle agenzie federali, Altman firma con il Pentagono: lo scontro sull'AI militare divide la Silicon Valley

La disputa tra il presidente Donald Trump e la società Anthropic rappresenta una cesura senza precedenti nel rapporto tra il governo statunitense e l'industria dell'intelligenza artificiale (AI). Trump ha imposto un divieto per tutte le agenzie federali di utilizzare i modelli AI di Anthropic, in risposta al rifiuto dell'azienda di concedere accesso militare ai propri strumenti Claude, segnando un punto di svolta negli equilibri tra tecnologia e complesso militare-industriale. Anthropic, nata come spin-off di OpenAI con un forte impegno verso la sicurezza e l'allineamento etico dell'AI, ha mantenuto una posizione rigorosa contro l'uso dei suoi modelli in ambito bellico o di sorveglianza militare su larga scala, rifiutando la richiesta del Dipartimento della Difesa. Questa scelta, oltre a danni economici e reputazionali, ha scatenato una reazione politica dura, materializzatasi nel ban federale che impedisce a entità governative come la CIA, NASA e Dipartimento di Stato di utilizzare i servizi di Anthropic. Contrapposta a questa posizione, OpenAI e il suo CEO Sam Altman hanno stretto un accordo con il Pentagono per l'impiego delle proprie AI in ambito militare, sancendo una svolta politica e strategica dopo aver rimosso il divieto che impediva collaborazioni militari. Questa mossa è stata accolta con preoccupazione all'interno della Silicon Valley, dove oltre 360 dipendenti di Google e OpenAI hanno espresso solidarietà verso Anthropic, chiedendo limiti chiari sull'uso militare dell'AI, evocando un clima di tensione interno che ricorda le proteste contro il Progetto Maven. Sul piano geopolitico, la corsa all'AI militare è vista come un fronte cruciale nella competizione tra Stati Uniti e Cina, con Washington che altresì mira a mantenere la supremazia tecnologica considerandola un asset strategico irrinunciabile. La vicenda americana acquisisce ulteriore rilievo per l'Europa, in particolare per l'Italia, in cui il dibattito sull'AI si interseca con le politiche di difesa e la recente entrata in vigore dell'AI Act, rappresentando un precedente che potrebbe influenzare le regolamentazioni e strategie future riguardanti l'intelligenza artificiale nel settore difensivo.

Questo sito web utilizza cookies e richiede i dati personali per rendere più agevole la tua esperienza di navigazione.