Tutor e orientatori, arrivano i compensi: ecco importi e criteri fissati dal Ministero

Tutor e orientatori, arrivano i compensi: ecco importi e criteri fissati dal Ministero

Il Decreto Ministeriale (DM) 30 gennaio 2026, n. 15, emanato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, definisce il quadro economico per i docenti tutor e orientatori nelle scuole secondarie di secondo grado. Tale decreto stabilisce una forbice di compenso per i docenti tutor tra 1.550 e 2.725 euro lordo Stato annui, variabile in base al numero di studenti seguiti, al carico di lavoro e ai criteri fissati dalla contrattazione integrativa d'istituto. Al contrario, per il docente orientatore il compenso è fisso a 1.500 euro lordo Stato. Questi importi, soggetti a detrazioni contributive e fiscali, si traducono in cifre nette significativamente inferiori, attestandosi tra il 50% e il 55% del lordo. Una delle novità più rilevanti del DM riguarda il ruolo della contrattazione integrativa di istituto, che ha la responsabilità di definire criteri puntuali e modalità di distribuzione del compenso, favorendo così flessibilità ma esponendo al rischio di disparità remunerative tra diverse scuole. Questo meccanismo richiede un approccio trasparente e condiviso tra dirigenti scolastici e rappresentanze sindacali per garantire equità e correttezza, purtroppo non ancora completamente risolte nel dibattito sindacale. Il decreto rappresenta comunque un passo fondamentale per mettere ordine nell'ambito dell'orientamento scolastico e attribuire un riconoscimento economico alle attività di tutoraggio e orientamento.

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