Venti impetuosi e vortici di polvere su Marte: vent’anni di osservazioni ESA rivoluzionano la conoscenza del Pianeta Rosso
Negli ultimi vent’anni, grazie alle missioni ESA Mars Express ed ExoMars, la superficie di Marte è stata studiata con una precisione mai raggiunta prima, portando alla catalogazione di 1.039 diavoli di polvere. Questi vortici atmosferici, generati dal riscaldamento solare del suolo, sono fenomeni cruciali per comprendere la meteorologia marziana e influenzano fortemente la movimentazione della polvere sulla superficie. Analisi dettagliate hanno rivelato che regioni come Amazonis Planitia sono particolarmente attive per via delle condizioni topografiche e climatiche che facilitano la formazione di queste colonne di polvere, mentre i venti in alcune condizioni raggiungono velocità sorprendenti fino a 158 km/h.
Il metodo di tracciamento implementato da ESA combina analisi semi-automatica delle immagini con supervisione esperta, permettendo di seguire evoluzione, dimensioni e dinamica dei vortici, creando così un archivio unico e sistematico. La conoscenza di queste dinamiche è fondamentale per la sicurezza e l'efficienza delle missioni spaziali, poiché i diavoli di polvere possono sia pulire che danneggiare i pannelli solari e i sensori, influenzando l'operatività dei rover. Il catalogo guida inoltre la scelta delle strategie operative e delle aree di esplorazione riducendo i rischi e stimolando l'innovazione, come nello sviluppo di pannelli solari autopulenti.
Il confronto tra i vortici marziani e quelli terrestri evidenzia differenze significative legate alla gravità, all’atmosfera rarefatta e alla composizione della superficie. Questi studi aprono prospettive importanti per la futura colonizzazione umana, sottolineando la necessità di sistemi di protezione avanzati contro la polvere micrometrica e la progettazione di habitat sicuri. In sintesi, vent'anni di osservazioni ESA hanno trasformato la visione di Marte da ambiente statico a pianeta attivo, segnando una svolta cruciale nella scienza e tecnologia spaziale e nella preparazione a missioni sempre più ambiziose.