Il quadro normativo e le nuove disposizioni ANAC
Il D.Lgs. 36/2023, noto come nuovo Codice degli Appalti, ha imposto aggiornamenti rilevanti nella gestione degli affidamenti pubblici, richiedendo dal 1° luglio 2023 la qualificazione per operare come stazione appaltante. Questa novità ha generato preoccupazioni tra le scuole, che tradizionalmente organizzano viaggi d’istruzione e stage linguistici, attività centrali nei progetti formativi. Per rispondere a tali esigenze, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha emanato chiarimenti operativi nel novembre 2025. Questi permettono alle scuole di effettuare affidamenti fino a 750.000 euro senza obbligo di qualificazione, semplificando notevolmente la procedura e assicurando continuità ai servizi educativi, anche per progetti internazionali. L’importante distinzione resta tra affidamenti diretti sotto i 221.000 euro e procedure negoziate semplificate per importi superiori ma inferiori alla soglia comunitaria.
Modalità operative e vantaggi per le scuole
Le nuove disposizioni permettono alle scuole di rivolgersi direttamente a fornitori fidati per spese fino a 221.000 euro, facilitando l’organizzazione rapida e flessibile di viaggi culturali e soggiorni-studio. Per importi tra 221.000 e 750.000 euro, si applicano procedure semplificate con inviti a più operatori, senza però la necessità di iscrizione come stazione appaltante qualificata. Tale flessibilità garantisce maggiore autonomia gestionale e consente una migliore personalizzazione dei servizi, con benefici significativi per famiglie e studenti in termini di qualità dell’offerta formativa e tempi di organizzazione. È fondamentale mantenere trasparenza e documentazione rigorosa, coinvolgendo il Consiglio d’Istituto e predisponendo motivazioni per le scelte.
Criticità e prospettive future nel settore educativo
Nonostante i vantaggi, i dirigenti scolastici affrontano sfide nell’adeguamento continuo alle normative e nella gestione documentale per evitare contestazioni. L’eccessiva flessibilità comporta rischi se non accompagnata da adeguati controlli interni e formazione del personale amministrativo. ANAC continua a monitorare il settore degli affidamenti senza qualificazione, potendo introdurre futuri chiarimenti o modifiche. Nel complesso, però, le nuove regole rappresentano un’opportunità per rafforzare l’internazionalizzazione e l’innovazione didattica nelle scuole, promuovendo viaggi d’istruzione e stage linguistici più accessibili, sicuri e trasparenti, a beneficio degli studenti e delle comunità scolastiche.