Violenza Digitale sulle Donne Italiane: Un’Indagine Approfondita sui Nuovi Abusi Online
La violenza digitale contro le donne italiane è un fenomeno allarmante che, secondo la ricerca Toluna-Samsung 2025, coinvolge quasi la metà delle donne nel Paese, con un picco del 59% tra le giovani dai 16 ai 24 anni. Questo tipo di violenza si manifesta in varie forme, quali body shaming, diffusione non consensuale di contenuti sessuali e manipolazione emotiva, causando impatti profondi a livello psicologico e sociale. I dati rivelano che gli autori sono spesso sconosciuti, ma in un significativo 26% dei casi sono persone di fiducia, rendendo la prevenzione e la tutela una sfida complessa. Le donne adottano strategie di difesa come la limitazione della visibilità dei propri profili social e strumenti di blocco, ma la responsabilità di contrastare queste violenze coinvolge anche le istituzioni e le aziende tecnologiche, che devono aggiornare leggi, promuovere l'educazione digitale e migliorare i sistemi di moderazione. Promuovere una cultura del rispetto online, rafforzare i percorsi educativi contro le violenze digitali e creare reti di supporto psicologico sono elementi cruciali per un cambiamento duraturo. La battaglia contro la violenza digitale è essenziale per garantire libertà, democrazia e dignità alle donne italiane nel mondo digitale, richiedendo un impegno collettivo di tutta la società.