ERSAF pubblica l'analisi sull'intesa UE-Mercosur e le sue ricadute sul rapporto Italia-Argentina

L'Accordo UE-Mercosur e il suo impatto sul legame Argentina-Italia: ERSAF presenta il nuovo rapporto di ricerca
Il 17 gennaio 2026 ha segnato una svolta storica nelle relazioni commerciali internazionali: dopo oltre venticinque anni di negoziazioni, l’Unione Europea e il Mercosur hanno firmato il loro Accordo di Associazione, aprendo una nuova stagione nei rapporti tra i due blocchi e ridefinendo le prospettive economiche per più di 700 milioni di consumatori.
In questo contesto, ERSAF pubblica il rapporto di ricerca “El Impacto del Acuerdo UE-Mercosur sobre el Vínculo Argentina-Italia”, elaborato dal Lic. Daniel Ramundo — già Parlamentare del Mercosur e membro della Commissione Speciale per il follow-up dell’Accordo — e dal Lic. Martín Armendano, esperto di relazioni commerciali internazionali. Il documento offre una lettura approfondita e aggiornata dell’intesa, con particolare attenzione al binomio Argentina-Italia, storicamente legato da forti legami culturali, migratori ed economici.
Cosa analizza il rapporto
Il testo ripercorre il percorso che ha portato alla firma dell’accordo, soffermandosi sul ruolo decisivo giocato dall’Italia all’interno del blocco europeo: il cambio di posizione del governo Meloni — ottenuto dopo aver negoziato 45 miliardi di euro aggiuntivi per la Politica Agricola Comune 2028 — ha di fatto sbloccato l’impasse, superando le resistenze di Francia e Irlanda.
Il rapporto entra poi nel vivo dell’Accordo Interinale di Commercio (ATI), lo strumento tecnico che consentirà l’applicazione provvisoria del pilastro commerciale prima della ratifica definitiva. Vengono analizzati in dettaglio i meccanismi di accesso al mercato, con le quote preferenziali per carne bovina, pollame, miele e prodotti agricoli argentini, e i calendari di liberalizzazione asimmetrica pensati per proteggere i settori più sensibili del Mercosur.
Un capitolo specifico è dedicato alle indicazioni geografiche, tema particolarmente rilevante per il legame italo-argentino: il caso del Parmigiano Reggiano — commercializzato in Argentina come “Parmesano” o “Reggianito” — è emblematico delle tensioni e delle opportunità che l’accordo porta con sé per entrambe le parti.
Il documento affronta anche le clausole ambientali dell'”Agenda Verde” europea, le misure fito-sanitarie, gli ostacoli tecnici al commercio e le opportunità aperte in materia di investimenti, servizi e appalti pubblici.
Perché questo accordo riguarda l’Italia — e l’ERSAF
Il legame commerciale tra Italia e Argentina supera i 2 miliardi di dollari annui, con un surplus a favore dell’Italia di 248 milioni di dollari nel 2024. L’Italia è il terzo mercato di destinazione delle esportazioni argentine verso l’UE, mentre i prodotti italiani sono i secondi per importanza nelle importazioni europee dell’Argentina. Lo stock di investimenti italiani nel paese sudamericano supera gli 1,7 miliardi di dollari.
Questi numeri rendono evidente come l’accordo UE-Mercosur non sia solo una questione di politica commerciale globale, ma abbia ricadute concrete sul tessuto produttivo, sulle filiere agroalimentari e sulle comunità italo-argentine. È in questa prospettiva che ERSAF ha scelto di sostenere e diffondere questo lavoro di ricerca: contribuire a una lettura informata e critica degli scenari che si aprono, a beneficio degli operatori economici, delle istituzioni e della comunità scientifica.
Il documento è disponibile per il download in Italiano e Spagnolo.
